Salussola – Anche a Salussola è arrivata la popillia japonica. Da diverse zone, del Comune di Salussola, arriva la segnalazione della vorace presenza della popillia japonica. La popillia japonica è un coleottero, originario del Giappone, che si nutre di fiori e foglie di numerosissime piante.

A Salussola è stato segnalato principalmente in collina, dove si coltiva la vite. Il coleottero non disdice nemmeno altre piante, quali il nocciolo, l’albicocco, il ciliegio, la betulla, il susino, il kako, l’olmo, il tiglio, il glicine, il melo, il mais, il pomodoro, il basilico, il fagiolino, la melanzana, la soia e altre. La Regione Piemonte ha messo in atto trappole, a forma di ombrello, disseminate un po’ ovunque sul territorio, che hanno il compito di attrarre e catturare i coleotteri. Il cittadino privato può intervenire al mattino presto, o alla sera tardi, rimuovendo e facendo cadere il coleottero in un recipiente, contenente acqua saponata.
2 luglio 2022 – redazione@salussolanews.it
Cos’è la Popillia Japonica
La Popillia japonica, conosciuta anche come coleottero giapponese, è un insetto appartenente alla famiglia degli Scarabeidi. Originario del Giappone, si è diffuso in molte parti del mondo, causando gravi danni alle colture e alle piante ornamentali. Di piccole dimensioni, con un corpo verde metallico e ali di un caratteristico colore bronzo, questo coleottero si distingue per la sua voracità. Gli adulti si nutrono delle foglie di numerose piante, lasciando dietro di sé un caratteristico effetto scheletrizzato, mentre le larve si sviluppano nel terreno, attaccando le radici di prati e coltivazioni.
La sua diffusione è stata favorita dal commercio internazionale e dalla mancanza di predatori naturali nei nuovi ambienti in cui si è insediata. In molte aree, la sua presenza rappresenta una seria minaccia per l’agricoltura, poiché è in grado di attaccare oltre 300 specie vegetali, tra cui viti, alberi da frutto, ortaggi e piante ornamentali. Le strategie di controllo includono metodi biologici, come l’utilizzo di nematodi e funghi patogeni, oltre a trappole feromoniche e trattamenti chimici. Tuttavia, contenere la Popillia japonica si rivela spesso complesso, poiché è un insetto altamente adattabile e resistente.