Momenti di vero terrore per milioni di cittadini: molti, a partire da questo mese, non riceveranno più l’assegno dell’Inps. Vediamo che cosa sta succedendo.
Non è uno scherzo di aprile, purtroppo è tutto vero e per molti cittadini è l’inizio di un vero e proprio incubo: a partire da questo mese molti non riceveranno più nemmeno un soldo dall’Inps, l’assegno mensile verrà fermato e forse per sempre. Una notizia che sta mandando nel panico milioni di persone.
La comunicazione non è nemmeno arrivata: molti hanno appreso la tragica notizia accedendo al sito dell’Istituto di Previdenza Sociale dopo essersi resi conto di non aver ricevuto l’accredito mensile nella solita data. Ma che cosa sta succedendo? Come mai l’Inps, di punto in bianco, ha deciso di mettere uno stop agli assegni?
Gli interessati sono piombati nello sconforto più totale anche perché, per la maggior parte delle persone, quell’assegno rappresenta l’unica forma di sostentamento, l’unica entrata fissa che consente, bene o male, di tirare avanti. Nel prossimo paragrafo cerchiamo di fare chiarezza sull’accaduto.
L’Inps blocca gli assegni: milioni di persone, già a partire da questo mese, non riceveranno più nulla. I cittadini sono nel panico: come faranno ad andare avanti senza il regolare assegno mensile? Vediamo, nei dettagli, che cosa sta succedendo.
Addio al Supporto Formazione e Lavoro: milioni di persone lo perderanno già a partire dal mese di aprile. Molti, accedendo alla piattaforma dell’Inps, infatti, hanno già notato la scritta “terminato”. Questo sussidio, nato nel 2024 assieme all’Assegno di Inclusione, si rivolge a persone disoccupate di età compresa tra i 18 e i 59 anni, senza disabilità gravi e, dunque, in grado di lavorare.
Si tratta, insomma, di un aiuto complementare rispetto all’Assegno di Inclusione il quale, invece, si rivolge a persone inoccupabili e, cioè, non in grado di lavorare o per età – minorenni oppure con più di 60 anni – oppure per condizioni di salute compromesse da gravi invalidità.
Il Supporto Formazione e Lavoro, fino all’anno scorso, ammontava a 350 euro al mese e poteva essere erogato fino ad un massimo di 12 mesi senza la possibilità di essere prorogato. Pertanto, chi ha raggiunto la dodicesima mensilità a marzo, a partire da aprile non riceverà più nulla. Anche se non è detto perché, con la legge di Bilancio 2025, il Governo di Giorgia Meloni, ha introdotto un “escamotage” per poter continuare a fruire dell’agevolazione.
Chi riceve il Supporto Formazione e Lavoro ha l’obbligo di frequentare un corso organizzato dai Centri per l’Impiego finalizzato al reinserimento lavorativo. Se terminati i 12 mesi non ha ancora trovato un’occupazione può iscriversi ad un altro corso e, in questo modo, potrà fruire del sussidio per altre 12 mensilità. Chi non si iscriverà a nessun altro corso, invece, perderà l’aiuto definitivamente. Ricordiamo che, da quest’anno, l’importo del Supporto Formazione e Lavoro passa da 350 a 500 euro al mese.
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