Finti amori, in Piemonte scatta la resa dei conti: arriva la prima legge contro chi se ne approfitta dei sentimenti altrui

Non c’è raggiro più potente ed efficace di quello affettivo. A seguito dell’aumento dei casi, la Regione Piemonte è la prima a dire basta.

Ci sono persone sensibili, che amano, e che spesso vivono situazioni di difficoltà e solitudine. Dall’altra parte c’è chi, di queste fragilità, se ne approfitta per ottenere un tornaconto. È uno schema che esiste da sempre, ma che oggi sta diventando una vera piaga sociale, complice la tecnologia e un mondo sempre più orientato verso il raggiro.

Donna che piange sul divano
Finti amori, in Piemonte scatta la resa dei conti: arriva la prima legge contro chi se ne approfitta dei sentimenti altrui – salussolanews.it

Il problema non è solo l’illusione di essere amati, ma tutto quello che ne consegue: queste persone chiedono denaro, favori, fingendo interesse e affetto. C’è chi li chiama scammer sentimentali, chi più semplicemente truffatori romantici o affettivi. Nel 2025 i casi sono aumentati, e solo la Regione Piemonte ne ha registrati 200 nel corso dell’anno rispetto ai 150 del 2023. Ma si sospetta che siano molti di più.

Spesso, infatti, chi cade in trappola fatica a denunciare, schiacciato da un senso di vergogna. Eppure il silenzio può portare a conseguenze molto più gravi, che in certi casi sfiorano la tragedia. Per questo la Regione Piemonte ha detto basta, con un’iniziativa che non si limita a denunciare il fenomeno, ma va più a fondo: offrire il supporto psicologico necessario a chi si ritrova intrappolato in questi inganni emotivi.

Piemonte, la prima legge in Italia contro le truffe affettive: ora c’è un aiuto concreto per le vittime

Le vittima di truffe affettive, spesso donne, spesso intorno ai 40/50 anni, ora avranno un supporto concreto. Per la prima volta in Italia, una regione ha deciso di intervenire con una legge vera e propria. È il Piemonte a fare da apripista, approvando all’unanimità un provvedimento che riconosce le truffe affettive online come una nuova forma di dipendenza relazionale. Un passaggio storico, perché fino ad ora chi cadeva in queste trappole restava spesso solo, senza un riferimento chiaro o un percorso di sostegno.

Dottoressa che ascolta la paziente e le mette una mano sul polso
Piemonte, la prima legge in Italia contro le truffe affettive: ora c’è un aiuto concreto per le vittime – salussolanews.it

La legge, ideata dal consigliere regionale della Lista Cirio Silvio Magliano, prevede l’istituzione di sportelli di ascolto in tutte le Asl del territorio, un primo punto di contatto per chi ha subito un raggiro affettivo e si trova in difficoltà. Ma non solo: ci saranno anche percorsi terapeutici mirati, talvolta a domicilio, pensati proprio per chi vive la dipendenza affettiva come una vera e propria patologia.

La norma include inoltre azioni di formazione per gli operatori sanitari, campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e strumenti per accompagnare le vittime anche sul piano giuridico e sociale.

Un’iniziativa che va oltre la semplice repressione del reato e punta a riconoscere il dolore profondo che queste truffe lasciano dietro di sé. Perché quando il raggiro passa per il cuore, servono strumenti diversi per guarire. E il Piemonte, oggi, è il primo a metterli nero su bianco.

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